domande frequenti

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La Legge 24 febbraio 2023, n. 14, di "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi" prevede, tra le numerose disposizioni, che i crediti conseguiti nell'anno corrente - entro il 31/12/2023 - possano essere utilizzati dai professionisti sanitari per colmare eventuali situazioni di debito formativo del 2020/2022.

La legge conferma che i trienni formativi seguono la suddivisione standard, quello corrente è 2023-2025 e quello passato è 2020-2022. I professionisti che non risultano in regola con l’assolvimento dell’obbligo del triennio precedente possono colmare il debito formativo spostando la formazione svolta nell’anno corrente eseguendo in autonomia l’operazione di trasferimento nel profilo del Co.Ge.A.P.S.

I crediti vengono trasmessi dai provider nell’anno in cui questi sono stati acquisiti, la data di acquisizione dei crediti coincide con la data in cui il discente ha superato positivamente la prova di verifica ove prevista; coincide invece con la data di conclusione dell’attività formativa qualora non sia prevista la prova di verifica. Tale comunicazione avviene una volta chiuso l’evento entro 90 giorni (massimo) dalla conclusione del corso. Soltanto dopo tale comunicazione, il professionista potrà scegliere quali partecipazioni del 2023 spostare o non spostare al triennio precedente, non è il provider che trasmette i crediti come recupero direttamente nel triennio passato, ma è un’operazione che viene eseguita dall’Iscritto.

Sentenza TAR Lazio: iscritti agli elenchi speciali di cui all’art. 5 del D.M. 09 agosto 2019 - Comunicato di Agenas

 

Si informano tutti i massofisioterapisti iscritti agli elenchi speciali del seguente comunicato emanato da Agenas:

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, con sentenza pubblicata in data 20.12.2022 (N. 17145/2022 REG.PROV. COLL N. 05718/2022 REG.RIC), ha dichiarato la delibera della Commissione Nazionale per la Formazione continua del 24.03.2022 illegittima "nella parte in cui esclude i massofisioterapisti di cui all’art. 5 del D.M. 9 agosto 2019 – e solamente a tali massofisioterapisti – dall’obbligo di ECM a far data 01.01.2023".

Ne consegue che, a decorrere dal 01.01.2023, i provider potranno ricomprendere tra i partecipanti della formazione ECM anche i massofisioterapisti di cui di cui all’art. 5 D.M. 9 agosto 2019, rilasciando, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, l’attestato ECM.

Di seguito il collegamento al

 

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